lunedì 20 febbraio 2012
C'è sempre tempo per un'altra mano e per un sogno ancora intero
Nata sono nata nell'Africa d'Italia,
in qualche posto e in qualche modo sono pure cresciuta.
Non c'erano chitarre ai miei tempi,
non c'erano chitarre da suonare
ma fili d'erba quanti ne volevi tu da strappare e poi soffiare.
E sì la notte, ti potevi fidanzare con la luce dei treni che fischiavano lontano.
Probabilmente cominciò con la corriera e con la ferrovia,
un uomo chiuse lo sportello e la campagna volò via.
Avevi unghie laccate sopra mani da contadina
e due orecchini di corallo di quand'eri ragazzina.
E ti leggevi i libri che parlavono solo d'amore
e poi chissà che altro avevi dentro al cuore.
E un anno passa e un anno vola
e un anno cambia faccia e una città che muore,
che protegge e che minaccia.
E un uomo con il cappello che ti accompagna alla fermata
e tu che prendi la sua mano e pensi adesso si che sono innamorata.
E non importa niente se capisci che non era vero,
c'è sempre tempo per un'altra mano e per un sogno ancora intero.
Prendila come viene, prendila come vuoi,
non t'impicciare più della tua vita che non sono affari tuoi.
Prendila come viene, prendila come va,
stella stellina, stella cadente, stella, stella.
[Francesco De Gregori, Stella stellina]
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domenica 19 febbraio 2012
sabato 18 febbraio 2012
Cristianesimo e tolleranza
Di tutte le religioni,quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza,
sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.
[Voltaire]
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venerdì 17 febbraio 2012
giovedì 16 febbraio 2012
Il Cristianesimo
Il Cristianesimo non è una teoria della verità o una interpretazione della vita.Esso è anche questo, ma non in questo consiste il suo nucleo essenziale.
Questo è costituito da Gesù di Nazareth,
dalla sua concreta esistenza, della sua opera, dal suo destino.
[Romano Guardini]
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mercoledì 15 febbraio 2012
La lettrice di Fragonard
Jean-Honoré Fragonard è il pittore del colore vibrante, della luce e dei contrasti luce/ombra, e c'è tutto questo in questa tela che ci mostra semplicemente un ritratto di giovane ragazza di profilo mentre è assorta a leggere un libro, la giovane indossa un vestito giallo la cui bellezza dei colori lascia veramente senza fiato, meraviglioso anche il cuscino rosa a cui è appoggiata che in parte è illuminato e rischiarato tanto da apparire bianco, mentre in basso assume toni più accesi di rosa.Purtroppo Fragonard è stato per lungo tempo ignorato dalla critica, ignorato spesso da molti testi di storia dell'arte, citato e riscoperto solo all'inizio del XX secolo.
[Jean-Honoré Fragonard, la lettrice, 1772, Washington, National Gallery]
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martedì 14 febbraio 2012
Buon San Valentino a chi lo festeggia...
«Che progetti hai?» chiese lui.«Sopravvivere» rispose lei.
«Beata te».
La crisi tarlava tutto.
I dialoghi tradivano un certo compiaciuto e finalmente lecito vittimismo, ma anche il cappuccino aveva la schiuma meno soffice, il dentifricio pizzicava troppo come negli anni '80 e la luce del sole era ridotta ad uno strato lattiginoso sopra muri e tetti screpolati da altri soli un tempo ben più consapevoli.
Lui la baciò.
I baci erano rimasti gli stessi.
Neppure la crisi era capace di cambiarli.
«Perché tra me e te metti sempre i tuoi baci?» chiese lei.
«Che vuoi dire?» rispose lui.
«Ci scontriamo sempre sulle nostre labbra».
«Scontriamo?».
«L'anima a me si concentra sulle labbra quando ti bacio e da lì vorrebbe saltare dentro la tua. Ma non la raggiungo mai».
«Ci vai vicina?».
«Sembra ogni volta che questa cosa sia un passo da noi, ma poi...».
Lo baciò di nuovo.
Di nuovo alla ricerca. Di nuovo.
Adorare: dal lat. ad + os-oris (bocca): portare la bocca a.
Tra i popoli antichi chi incontrava qualcuno ne afferrava un lembo della veste con la mano sinistra e baciava la propria destra, indirizzando poi quel bacio all'interessato.
Come facciamo noi alle partenze dei treni dietro vetri impossibili da perforare.
Per questo lei gli baciava sempre gli occhi.
Sugli occhi soggiornava l'anima di lui.
Sapeva che era l'unico modo di adorargli l'anima: baciarla.
E li baciò ancora, quando lui li chiuse per l'ultima volta.
E il bacio rimase sospeso, momentaneamente sospeso.
Come il loro amore.
[L'anima sulle labbra, Alessandro D'Avenia, da IO donna]
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